I libri creano rapporti, permettono di condividere passioni e di discutere su trame, finali, tipo di scrittura….
Per me i libri sono diventati un’occasione  che mi ha consentito di incontrare persone BELLE che, col tempo, sono diventate amiche.
Oggi ti parlo di Francesca.
Ricordo benissimo il nostro primo incontro, due anni fa in questa stagione. Milano, un caldo tremendo, poco trucco che stava diventando un ricordo delle pennellate della mattina, eravamo entrambe di corsa, dopo il lavoro,  dirette nello stesso luogo per una  presentazione.
Ci aggiravamo per una via nel centro di Milano guardando i numeri civici, un solo sguardo e ci siamo intese: stavamo andando nello stesso posto ed entrambe non riuscivamo a trovare l’androne giusto.
Francesca mi ha sorriso e mi sono sentita rassicurata, sì perché il suo sorriso è aperto, ride con i suoi bellissimi denti bianchi e con i suoi occhi spalancati e attenti.
Durante la presentazione Francesca ha portato la discussione verso temi sui quali anche io mi ero soffermata a riflettere durante la lettura del libro del quale si stava parlando. Ecco che ho avuto la conferma di una buona affinità.
Da quella volta ci siamo ri-incontrate in più occasioni e ritrovate a chiacchierare sempre più spesso. Parliamo di libri, di cibo e anche di figlie. Anche lei è mamma, la sua bimba è piccola e la mia ormai grande, ma le mamme si intendono sempre!
Grazie a lei ho approfondito alcune letture legate ad autori americani che non conoscevo in modo molto dettagliato, e devo a lei la mia nuova dipendenza dagli scritti di  Joan Didion.
Francesca, infatti, ha come me la passione per gli USA, e per il cibo…anche se poi parliamo di dieta.
Coquigna è il suo nome su Instagram, se invece vuoi leggere il suo blog qui lo trovi.
Una piccola osservazione per me importante: Francesca legge tutti i libri (e non solo quelli) dei quali scrive, riportando spesso anche  una citazione.
Beh penserai che è ovvio e, invece, non lo è. Purtroppo sempre più spesso si trovano persone, e azzardo a dire anche con tantissimi followers, che non leggono quello che mostrano.
Del resto come si fa a mostrare e a parlare di un libro al giorno (o anche più) dovendo  lavorare e vivere oltre che leggere?
Piccola osservazione a parte, ecco qui le mie 5 domande poste a Francesca.
Quando e’ nata la tua  passione per la lettura? Molto presto, direi appena ho iniziato a leggere. Fa ridere, ma all’età di cinque anni ho supplicato i miei genitori perché mi mandassero a scuola con un anno di anticipo. Si sono rifiutati, e col senno di poi hanno fatto bene a lasciarmi giocare un altro anno. Ma appena ho imparato a leggere e a scrivere, diciamo che mi ci sono dedicata molto.
Qual è il viaggio o l’esperienza che ti ha più formata nella vita? È difficile dirlo, sicuramente gli anni in cui ho fatto teatro hanno lasciato un segno, così come le vacanze studio all’estero. E poi il viaggio a Sarajevo, che è partito proprio da un libro.
In quale momento della giornata leggi? Preferibilmente la mattina presto e sui mezzi pubblici, prima del lockdown.
Il cibo che preferisci ? I piatti a base di pesce sono i miei preferiti, ma vado matta per le patatine fritte e il gelato.
Il famoso sogno nel cassetto..?  Lasciamolo lì, ché se li dici poi i sogni non si avverano.
Io auguro a Francesca di ….scrivere  un romanzo…e noi tutte amiche di libri potremmo presentarla!

2 commenti su “Amica di libri: Francesca”

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