Viaggio inconsueto in Toscana

La Toscana per me è una terra del cuore. La mia mamma ci ha vissuto per anni e sin da piccola mi ha portata a visitare i luoghi della sua infanzia.

Per alcuni anni, poi, non ho più avuto modo di tornarci fino a quando l’ho riscoperta con mia figlia e mio marito: vacanze con amici e tanta libertà in un mix tra cultura e spiaggia, tra cibo e città d’arte…insomma tutto quanto mi entusiasma quando penso ad una vacanza.

Cercando nuovi luoghi da visitare ho scoperto Elena Tedeschi e il suo libro “Toscana inconsueta” edito da Goware. Una vera e propria esperienza di viaggio per respirare e vivere la Toscana, dalle città alle spiagge, dal mare all’entroterra, spunti per scoprire questa terra anche grazie ad alcuni QRcode che conducono direttamente sul luogo.

 

E non mi sono lasciata sfuggire l’occasione di intervistare Elena (una mia omonima!!!)!

Elena… che bel nome! Ci racconti qualcosa di te? Bello anche il tuo! Mi chiamo Elena Tedeschi, sono una travel blogger /scrittrice/reporter freelance e ho un sito dove racconto le mie avventure nel mondo da ormai dieci anni (www.viaggiareoltre.it). Amo leggere libri, organizzare avventure, visitare borghi italiani e vivere la mia vita all’insegna dell’amore per il viaggio.

Come ti è venuta l’idea di scrivere una guida sulla Toscana? Ho sempre valorizzato la bellezza della mia regione ma quando si scrive per il web, per esigenze di ottimizzazione dei post, non sempre ci si può dilungare sulle località visitate. Di conseguenza sul pc rimanevano un sacco di cartelle con appunti su innumerevoli borghi toscani. Dopo qualche anno ho deciso di riunire tutte le storie e scrivere un libro che potesse dar voce ai luoghi più inconsueti della regione, alla bellezza della mia città di Livorno e a realtà territoriali che tendono a rimanere offuscate da città e grandi nomi. Da queste premesse e da un quindicennio di vagabondaggi è nato il libro Toscana Inconsueta, adesso pubblicato in una nuovissima edizione, aggiornata e ampliata.

 

Se dovessi consigliare una città, una zona della Toscana da visitare in ogni periodo dell’anno, cosa ci suggeriresti? Molte zone della Toscana si prestano a itinerari validi per ogni periodo stagionale (un esempio è la Val d’Orcia) ma se cercate percorsi più insoliti consiglio di non sottovalutare la bellezza della Maremma. Terme, borghi tufacei e paesini sconosciuti a pochi chilometri da spiagge e riserve naturali, con storie che vi sorprenderanno. Nel capitolo 5 del libro potete seguirmi in un lungo viaggio a tema, dettagliato e ricco di aneddoti.

Qual è il capitolo che ti sei divertita di più a scrivere?Senza dubbio la Lunigiana con i suoi castelli, i borghi ricchi di storie, i misteri che gravitano attorno al ritrovamento delle Stele Lunigianesi, gli avvistamenti di fantasmi e le numerose leggende che aleggiano nel territorio.

Nella guida parli anche di ristoranti, qual è il tuo cibo preferito? Ho un debole per le vecchie ricette toscane che amo gustare in giro per la regione e replicare anche a casa come la Ribollita, il Bordatino, il cavolo “strascicato” ma aggiungo anche i Pici all’aglione, il carpaccio di Chianina, le tagliatelle al cinghiale, i piatti a base di pesce della cucina livornese… difficile scegliere un piatto preferito, sono una buona forchetta!

Cosa rappresenta per te un viaggio? Conoscenza, crescita, divertimento, scoperta. Sono affascinata dallo splendore del mondo e dall’arricchimento dato dal contatto con altre culture. Quando esco fuori dai confini italiani taccio e mi metto in ascolto.

Il capitolo dedicato alle spiagge toscane è quello che ho amato di più perché sono le spiagge alle quali sono affezionata e che mi fanno, ogni volta, sentire a casa. Al di là della Toscana ci sono spiagge che tu ami molto? Sì e puntano quasi tutte a sud dello Stivale: Punta Prosciutto e i Faraglioni di Sant’Andrea nella bellissima Puglia, i fondali caleidoscopici dei Faraglioni di Mezzogiorno all’Isola di Palmarola (Lazio), il mare delle Egadi in Sicilia e l’Isola di Tavolara in Sardegna.

Spiaggia incontaminata in Toscana

Hai un sogno nel cassetto, un desiderio di quelli che si possono dire? Sono convinta che i sogni debbano rimanere fuori dal cassetto. Ho molti desideri e obiettivi e non amo perder tempo e lasciare le idee a prender muffa. Un sogno personale era di scrivere un libro e l’ho realizzato, adesso passo ai prossimi. Continuare a scrivere e a viaggiare costituiscono forse i desideri principali ma ne aggiungo anche un terzo, più curioso: coltivare verdure e avere un orto.

Ci sono nuove guide inconsuete che pensi di portare a termine in questo 2022? Sicuramente ho un mare di appunti da trascrivere e di itinerari da pubblicare! Se siete curiosi di conoscerne alcuni seguitemi su Instagram! (www.instagram.com/viaggiare.oltre)

Quindi…al prossimo viaggio!

 

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