Che io abbia una passione per gli USA credo lo sappiano tutti!

Ed è proprio questa mia passione che mi aveva portato a seguire Michela, tanti anni fa, leggendo il suo primo blog nel quale raccontava della sua (nuova) vita negli Stati Uniti.

Negli anni ho letto della crescita del suo bimbo, del cambiamento della casa, della malattia di una sua amica, della sua voglia di superare difficoltà emotive, della sua passione per il fai da te. Mi ha sempre colpito la sua dolcezza, la sua timidezza e la sua caparbietà;  il suo sorriso contagioso, unito alla naturalezza nel raccontare e nel raccontarsi, mi fanno compagnia quasi ogni giorno.

Puoi immaginare quando Monica ha accettato la mia intervista…..ero super super felice!

Qui trovi la nostra chiacchierata, ma ti consiglio il suo profilo IG e il suo blog, per vedere i suoi lavori e anche i suoi spunti per rinnovare la tua casa.

Ci racconti il motivo principale del tuo trasferimento in USA? Mi sono trasferita negli Usa perché mio marito che già lavorava qua ha avuto un contratto a tempo indeterminato e così siamo venuti qui insieme.

Hai qualche rimpianto? Non ne ho, anche perché penso troppo prima di prendere una decisione.

Sei una filosofa, una mamma e una influencer, ma Michela come si definirebbe al di là di tutto questo? Mi definisco solo una mamma e io non mi considero una influencer, il mio tempo lo dedico soprattutto ad essere mamma, il resto è un gioco!

Abbiamo visto la tua casa modificarsi con te, come ti è venuta questa passione per il fai da te? Ho sempre avuto questa passione, ma è diventata una necessità quando ci siamo trasferiti in questa casa, perché avevamo esaurito le finanze con l’acquisto, ma molte cose dovevano essere sistemate. Ho iniziato a fare da sola e man mano la mia manualità è migliorata ed è aumentato il piacere nel fare, così ora mi cimento in attività più per piacere e che per necessità.

Come ti viene l’idea del “cambiamento”? La visualizzi prima, vai per tentativi, fai un disegno? Mi vengono le ispirazioni di notte, quasi in sogno e se una cosa non mi piace continuo a pensarci, solo a volte faccio degli schizzi, ma è come se ce l’avessi già davanti. Infatti il mio problema è sempre raccontare agli altri cosa voglio fare, perché il progetto, l’oggetto lo vedo, me lo immagino.

Spesso hai parlato dei tuoi malesseri, non solo fisici, cosa ti ha spinto a farlo, dato che si evince che sei una donna riservata e timida? Sì è vero sono molto timida e riservata, ma credo fortemente nella condivisione come parte della cura, non parlo di cose che non sono risolte, ciò che non ho risolto infatti lo tengo chiuso dentro perché non sarebbe di aiuto agli altri. Quelle di quello che ho risolto, che sono riuscita a superare, per me è difficile, ma lo faccio per essere una piccola luce nel tunnel di qualcun altro:  ecco questo è il mio stimolo nel raccontarmi.

Qual è l’aspetto del tuo modo di essere che ti piace di più e cosa vorresti migliorare? Sono molto ansiosa e anche nervosa, mi agito tantissimo e talvolta proprio l’ansia mi fa sbagliare. Mmm vorrei cambiare un sacco di cose, mi piacerebbe avere più pazienza, ecco questa mi manca. Quello che mi piace è che sono una persona per bene, così mi definiscono gli altri e anche io credo che di esserlo. Mi piace il fatto di poter portare un po’ di bello nella vita degli altri.

Hai un gran successo su IG, quali consigli daresti a chi vuole approcciare questo social? Non so se ho successo, il motivo per cui ho iniziato è la passione. E il mio consiglio è proprio quello di iniziare se si ha una grande passione tanto da non riuscire a tenerla per se. Io non avevo nessuno con cui condividere nel quotidiano e avevo bisogno di qualcuno che partecipasse ai miei lavoro, qualcuno  con cui condividere idee e progetti. Solo se la passione è autentica e vera si vede nel tempo! Instagram e soprattutto l’entusiasmo delle persone che mi seguono mi ha spinto ad azzardare qualche progetto che, magari, se fossi stata da sola non avrei fatto.

E nel tuo futuro….hai qualche piano di medio periodo? Ho un grandissimo piano per il futuro, spero anche un futuro vicino, ma è ancora incerto e sono troppo scaramantica per rivelarlo. Un punto però è certo e ce lo diciamo la sera io e mio marito prima di andare a dormire: se domani è come oggi vale la pena svegliarsi.

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