Immagino che molti rispondano sì a questa domanda. Ma, per pubblicare, quello che conta è che ci sia un progetto editoriale valido, una casa editrice seria che supporti il libro e che non faccia pagare per la pubblicazione (se cerchi informazioni su tutto quello che  riguarda gli aspetti relativi alla pubblicazione e al mondo editoriale, ti consiglio di seguire Chiara Beretta Mazzotta, IL guru in questo campo).

La mia amica Donatella Colombo ha pubblicato il suo racconto grazie alla Fabbrica delle storie, la scuola di scrittura creativa ideata da Sara Rattaro.

Donatella, parlando della sua esperienza che ha definito “Emozionante” ha aggiunto: “E’ stato un percorso di condivisione e di formazione, un sabato al mese per quattro mesi abbiamo seguito le lezioni di Sara e in parallelo abbiamo iniziato a sviluppare il nostro racconto. Il tema è stato indicato proprio da Sara e per quest’anno è stato il Furto, nella sua accezione più ampia e libera del termine”.

Donatella cosa ti è piaciuto di più del corso? Il fatto che mi abbia fatto venire ancora più voglia di scrivere!!! Quanto al corso ho apprezzato l’approccio di Sara, professionale ma accogliente. Ha saputo accompagnarci in un percorso che, all’inizio, mi è sembrato insidioso. Il fatto che il corso poi portasse alla pubblicazione del racconto è un aspetto che per me è stato importante. Abbiamo avuto anche un editor che ha seguito ognuno di noi subito dopo la prima stesura. Un vero progetto editoriale.

Il tuo racconto di cosa parla? Di un gatto…ma in realtà il furto del gatto è solo un pretesto per parlare di rapporti umani e sentimenti.

Nel tuo racconto c’è un finale positivo, inaspettato pensando al punto di partenza. Sì per me un finale “lieve” è determinante anche come lettrice, quindi ho portato questo mio sentire  nella scrittura. Per me la vita è già complessa, quindi anche se un libro tratta una tematica difficile, io voglio che si chiuda in modo tranquillo, altrimenti mi resta l’ansia.

 

E dopo aver parlato con Donatella, come non parlare anche con Sara Rattaro di questo progetto?

 

Sara oltre ad essere scrittrice sei anche la responsabile della collana narrativa di Morellini editore. Cosa ti appassiona maggiormente in questo ruolo? Mi entusiasma molto. Mi occupo direttamente di scegliere i romanzi di narrativa che verranno pubblicati in casa editrice. Quello che voglio è lasciarmi sorprendere dalla mia passione per la lettura, lasciarmi emozionare. Sfogliare pagine senza che la mia esperienza, tutto il sentito dire di questo mondo della narrativa che ormai frequento da un po’, mi influenzi.

Ci parli, in sintesi, del corso che ha portato alla pubblicazione del libro “Settimo: non rubare”? Altra grandissima soddisfazione. Quando ho deciso di aprire una scuola di scrittura ho pensato che quello che, a mio pareva, mancava a tutti i corsi presenti sul territorio, per quanto li considerassi di ottimo livello, era quella che io chiamo l’urgenza di scrivere.

Per questo la Fabbrica delle storie è la scuola di scrittura in cui i partecipanti oltre a beneficiare delle lezioni teoriche saranno coinvolti nella creazione di una raccolta di racconti legati da un tema comune. Ma l’esperienza non si ferma con la stesura del racconto perché, si sa, i libri hanno un percorso impegnativo e importante. I racconti avranno lo stesso trattamento di un qualsiasi libro della casa editrice Morellini. Saranno prima editati e corretti e poi l’antologia verrà promossa in libreria dove ogni partecipante darà il proprio contributo.

A gennaio inizierà la terza edizione e sono aperte le iscrizioni.

Nel corso sei un docente, qual è il messaggio, oltre ai contenuti, che pensi sia importante per i tuoi studenti? I messaggi che cerco di trasmettere ai miei studenti sono tanti, ma tra quelli in cui credo maggiormente c’è: tutto è raccontabile, non esistono storie noiose, esistono modi noiosi di raccontarle, per questo a ogni scrittore spetta il compito di trovare il modo migliore per dare vita a una trama avvincente.

Sara Rattaro scrittrice: qual è il tuo prossimo progetto? A gennaio arriverà il mio prossimo romanzo edito da Sperling&Kupfer che racconta l’amore tra due persone che cercano di salvarsi nonostante il tempo che passa, la vita che morde e le persone che cambiano.

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