Il cv è il primo contatto con l’azienda o con la società di selezione. E’ il primo strumento di valutazione e come tale fondamentale. Personalmente se ricevo un cv con errori, incongruenze, mal scritto, non vado oltre, non contemplo chi l’ha scritto nel processo di selezione.

Pertanto il curriculum deve essere efficace e contenere le seguenti informazioni:

  • dati informativi personali (nome, cognome, tel, mail,….);
  • esperienze professionali, partendo dall’ultima esperienza in termini di tempo;
  • formazione;
  • informazioni aggiuntive (hobby, volontariato..).

Non esiste un formato standard da ritenersi migliore di altri, tuttavia se non si utilizza il formato europeo (qui trovi link informativo), sarebbe meglio ricorrere ad un summary iniziale nel quale riassumere le proprie soft skill e, nel caso di manager con una lunga esperienza alle spalle, anche i principali risultati ottenuti.

Il cv non deve essere un romanzo….può essere lungo al massimo due pagine.

E’ importante che:

  • sia ordinato (ad es. se si usa il grassetto per il nome di un’azienda, lo stesso font va usato per tutte le aziende). Le sezioni devono essere ben distinte.
  • sia scritto con un linguaggio professionale ma semplice;
  • sia veritiero. Inutile inserire informazioni “gonfiate” e tanto meno non corrispondenti al vero;
  • contenga una foto appropriata: magari un primo piano sorridente!

2 commenti su “Le regole di base per scrivere un buon cv”

  1. insomma il bignamino per essere ammessi, sempre che interessi il profilo.
    Sintetico come un CV
    Un abbraccio

    1. Non ci crederai ma molti non sanno nemmeno cosa siano queste regole base! Un abbraccio a te e Buona Pasquetta

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