Louis è un bellissimo cane, occhi grandi che parlano e un pelo fulvo un po’ ricciolino, insomma quello stile un po’ mosso che va di moda in questo periodo.

Maria la sua padrona una ragazza piena di energia, con tanta voglia di comunicare e di raccontarsi anche attraverso la sua vita con Louis.

Sin da quando ho iniziato a seguirli su Instagram  sul blog mi sono un po’ ritrovata in loro (a parte nell’età di Maria purtroppo) e spesso mi sembrava di vedere io e la mia Glee nei nostri momenti e nelle nostre chiacchierate quotidiane. Ah se non lo sai Glee è la mia cavalierina di 8 anni.

Li ho osservati per vari mesi, nei loro viaggi, nelle loro difficoltà e nelle loro gioie quotidiane. Fino a quando ho deciso di chiedere a Maria se voleva rispondere alle  domande per le mie “interviste sottolineate”.  Ecco tra i vari bau dei nostri cani che si rispondevano a distanza la nostra chiacchierata!

Nel 2011 hai iniziato la tua avventura in rete con Louis, come ti è venuta questa idea? Ero una universitaria fuori sede, con la famiglia ed un fidanzato a distanza, ed alle primissime armi con un cane che era tutt’altro che un peluches. Era il periodo in cui nascevano i primi blog in qualsiasi ambito, ma nessuno che parlasse “a tu per tu” della vita a sei zampe (c’era giusto qualche blog gestito da addestratori cinofili). Ho iniziato quindi a raccontare quello che ci succedeva, quelle che erano le nostre “avventure” e così è nato The Italian Dog Blog.

Louis, come è entrato nella tua vita? Ci racconti un po’ di lui? Louis è arrivato nella mia vita alla fine del primo anno di università e ha cambiato TUTTO. Ricordo che ero così emozionata dalla sua presenza da non riuscire a dormire 8 ore filate, ma mi svegliavo per controllare se fosse davvero lì o solo nella mia immaginazione. Poi è iniziato il periodo dei problemi comportamentali, la ricerca di soluzioni per la situazione difficile che si era venuta a creare e da lì, la mia finestra virtuale di confronto con il prossimo.

Come ti regoli con la sua alimentazione? Negli anni, avendo trasformato questo “hobby” in un lavoro, ho avuto accesso a una quantità di informazioni ed esperienze che mi mettono in una posizione privilegiata. Buon senso e ricerca.

E la tua giornata tipo? Il mio lavoro si svolge in due fasi: c’è un periodo di ricerca, stesura progetti editoriali per le aziende, contratti, fatture fatta di molte ore al pc; a cui si alterna il periodo di scatto delle campagne, di appuntamenti con i clienti, di viaggi, di trasferte a Milano. Nessuna giornata è uguale all’altra.

Quando viaggi e non puoi portare Louis chi se ne occupa? Ho sempre  cercato il supporto di persone specializzate: mi son sempre rivolta a professionisti più che a parenti e a pensioni casalinghe. Da più di un anno, ho scoperto Harmonia, una realtà milanese che è avanguardia pura: Louis è lì sia in asilo (nelle mie giornate pregne di appuntamenti) sia in pensione (quelle volte in cui ho viaggi in cui non posso portarlo, o come consiglio sempre, una volta al mese, un paio di giorni, per staccarci e ricaricare le batterie). Mentre è lì è seguito da un team di addestratori, fa socializzazione ma sotto controllo, impara giochi di attivazione mentale, fa percorsi “ginnici” ed a fine giornata ricevo il video di quelle che sono state le sue attività 🙂

Cosa ti ha insegnato la vita con Louis? Louis è un insegnamento quotidiano, da 11 anni. Tra le tante mi ha insegnato la gestione del tempo, ed il prendermi cura di qualcuno oltre che di me stessa.

Hai letto qualche libro relativo “ai cani”, anche in senso generale, che ti senti di suggerire? Ne ho letti diversi ma, sono ancora dell’idea che il libro più bello è quello che ognuno di noi potrebbe scrivere sulla propria avventura con un cane.

 

Ti piacerebbe avere un secondo cucciolo peloso? Mi piacerebbe, soprattutto ora che Louis inizia ad esser “adulto”. In questa fase della mia vita, non potrei.

Innanzitutto auguri per il tuo fidanzamento! Oltre al bellissimo progetto di una vita a due, hai qualche nuovo progetto? Grazieee!! Grazie di cuore. Assolutamente si: ho un cassetto pieno di progetti ma, non posso svelarli 🙂

4 commenti su “Il cane Louis: la passione che diventa un lavoro”

  1. newwhitebear

    la vita con un cane cambia la nostra vita. Diventa un’appendice di noi.
    Belle domande e ottime risposte. Ho dato un’occhiata al suo blog e ho scoperta che ha visitato anche Ferrara

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